URUPIA’S FITO BENEFIT

La raccolta contributi ha raggiunto la quota di:

 € 9.100,41

aggiornato il 15.06.2016

(cifra necessaria per l’impianto di fitodepurazione: 10.000 euro)


La nuova fitodepurazione di Urupia: com’è andata a finire…

Urupia’s Fito Benefit – inizio lavori

 

 

Quando, nel lontano 1995, fu costruito l’impianto di fitodepurazione delle acque di scarico a Urupia in collaborazione con alcuni progettisti e studenti del Umweltentrum di Hannover (che lanciarono alloraquell’impianto come sperimentale e unico in Italia per la sua tipologia) si garantì il buon funzionamento dello stesso per almeno dieci anni. Ne sono passati venti e in realtà l’impianto funziona ancora molto bene ma, inevitabilmente, comincia a dare qualche segnale di affaticamento soprattutto in presenza di utenze straordinarie, cioè nei periodi in cui a Urupia ci sono molte persone. Non è un caso quindi che da qualche tempo le Comunarde stiano pensando di fare delle migliorie all’impianto esistente o di aggiungere un altro filtro, con oneri economici non indifferenti e non sempre alla portata della Comune.

Nella coscienza delle Comunarde e di tutte le individualità che hanno passato qualche tempo più o meno lungo nella masseria, l’impianto di fitodepurazione è un po’ la summa simbolica e molto pratica del principio di autogestione, cardine dei punti consensuali della Comune: le acque non vengono utilizzate solo per normali bisogni igienici e corporali ma vengono successivamente depurate per essere riutilizzate a scopi irrigui chiudendo il cerchio (che normalmente rimane aperto) della produzione/consumo/smaltimento…

Vengono dalla terra e ad essa ritornano quasi come ne erano arrivate. Consapevoli di questa valenza e delle difficoltà economiche attuali di Urupia, le amiche di vecchia, vecchissima ma anche di più recente data, ritrovatesi nel luglio 2015 in occasione del ventesimo compleanno della Comune, hanno deciso di lanciare una campagna di sottoscrizione tesa a finanziare le migliorie necessarie all’impianto di fitodepurazione. Il “regalo” è già stato consegnato alle comunarde in forma simbolica con il motto “PAGHEREMO CARO, CAGHERETE TUTTE” e sarebbe auspicabile obiettivo raggiungere la cifra necessaria di 10 mila euro entro la fine dell’anno.

Abbiamo aperto un conto riservato esclusivamente allo scopo dove possiamo già

cominciare a raccogliere i contributi:

Conto corrente intestato a Cinzia Melograno

su Carta Evo Banca Etica in appoggio a Cassa Centrale BCC

Iban: IT11H0359901899050188530582

Causale: contributo liberale per fitodepurazione Urupia.

Una finestra nel blog (Urupia’s Fito Benefit) ci terrà informate più o meno costantemente sulla cifra raggiunta. Abbiamo altresì deciso di coinvolgere tutte le persone che conoscono Urupia in qualche modo, motivo per cui il presente progetto verrà inviato all’intero indirizzario email in modo che chiunque possa partecipare secondo la propria volontà e possibilità. Inoltre, ognuna potrà muoversi indipendentemente sul proprio territorio e nella propria rete coinvolgendo anche chi non conosce direttamente la Comune. Il denaro sarà consegnato alla Comune nel momento in cui essa sarà pronta per eseguire i lavori e il suo utilizzo sarà naturalmente vincolato unicamente all’esecuzione di questo progetto. Ci teniamo molto che Urupia continui ad avere un impianto di fitodepurazione efficiente, memori del fatto che la Comune investì enormemente su questo progetto già agli albori, quando le comunarde non avevano ancora le comodità minime e dormivano ancora stipate in androni collettivi… Forse perché erano folli, forse perché dominate dalle urgenze o chissà che altro, forse perché allora più che mai consapevoli, e noi con loro, che “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…”.

Le amiche di Urupia, tutte

 


 
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