URUPIA’S FITO BENEFIT

L'impianto di Fitodepurazione

L’impianto di Fitodepurazione della Comune URUPIA

Quando, nel lontano 1995, fu costruito l’impianto di fitodepurazione delle acque di scarico

a Urupia in collaborazione con alcuni progettisti e studenti del Umweltentrum di Hannover

(che lanciarono alloraquell’impianto come sperimentale e unico in Italia per la sua tipologia)

si garantì il buon funzionamento dello stesso per almeno dieci anni. Ne sono passati venti

e in realtà l’impianto funziona ancora molto bene ma, inevitabilmente, comincia a dare

qualche segnale di affaticamento soprattutto in presenza di utenze straordinarie, cioè nei

periodi in cui a Urupia ci sono molte persone. Non è un caso quindi che da qualche tempo

le Comunarde stiano pensando di fare delle migliorie all’impianto esistente o di aggiungere

un altro filtro, con oneri economici non indifferenti e non sempre alla portata della Comune.

Nella coscienza delle Comunarde e di tutte le individualità che hanno passato qualche

tempo più o meno lungo nella masseria, l’impianto di fitodepurazione è un po’ la summa

simbolica e molto pratica del principio di autogestione, cardine dei punti consensuali della

Comune: le acque non vengono utilizzate solo per normali bisogni igienici e corporali ma

vengono successivamente depurate per essere riutilizzate a scopi irrigui chiudendo il cerchio

(che normalmente rimane aperto) della produzione/consumo/smaltimento… Vengono dalla

terra e ad essa ritornano quasi come ne erano arrivate.

Consapevoli di questa valenza e delle difficoltà economiche attuali di Urupia, le amiche di

vecchia, vecchissima ma anche di più recente data, ritrovatesi nel luglio 2015 in

occasione del ventesimo compleanno della Comune, hanno deciso di lanciare una

campagna di sottoscrizione tesa a finanziare le migliorie necessarie all’impianto di

fitodepurazione. Il “regalo” è già stato consegnato alle comunarde in forma simbolica

con il motto “PAGHEREMO

CARO, CAGHERETE TUTTE” e sarebbe auspicabile obiettivo raggiungere la cifra

necessaria di 10 mila euro entro la fine dell’anno.

Abbiamo aperto un conto riservato esclusivamente allo scopo dove possiamo già

cominciare a raccogliere i contributi:

Conto corrente intestato a Cinzia Melograno

su Carta Evo Banca Etica in appoggio a Cassa Centrale BCC

Iban: IT11H0359901899050188530582

Causale: contributo liberale per fitodepurazione Urupia.

Una finestra nel blog (Urupia’s Fito Benefit) ci terrà informate più o meno costantemente

sulla cifra raggiunta. Abbiamo altresì deciso di coinvolgere tutte le persone che conoscono

Urupia in qualche modo, motivo per cui il presente progetto verrà inviato all’intero indirizzario

email in modo che chiunque possa partecipare secondo la propria volontà e possibilità. Inoltre,

ognuna potrà muoversi indipendentemente sul proprio territorio e nella propria rete

coinvolgendo anche chi non conosce direttamente la Comune.

Il denaro sarà consegnato alla Comune nel momento in cui essa sarà pronta per eseguire i

lavori e il suo utilizzo sarà naturalmente vincolato unicamente all’esecuzione di questo

progetto. Ci teniamo molto che Urupia continui ad avere un impianto di fitodepurazione

efficiente, memori del fatto che la Comune investì enormemente su questo progetto già

agli albori, quando le comunarde non avevano ancora le comodità minime e dormivano

ancora stipate in androni collettivi… Forse perché erano folli, forse perché dominate

dalle urgenze o chissà che altro, forse perché allora più che mai consapevoli, e noi con

loro, che “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…”.

Le amiche di Urupia, tutte

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~ di Comune Urupia su 24 settembre 2015.

 
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