Domenica 2 ottobre… festa di fine vendemmia!

•25 settembre 2016 • Lascia un commento
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Campagna “Amo la vite”  2 anni dopo

•10 settembre 2016 • Commenti disabilitati su Campagna “Amo la vite”  2 anni dopo

Alla nuova vigna… stiamo raccogliendo i primi frutti!

Ma torniamo un pò indietro perchè le nostre e vostre “amate” piantine hanno ormai due anni d’età e durante tutto questo tempo ci siamo prese cura di loro.

Nell’estate del 2014 abbiamo provveduto a legarle con la raffia alle cannette previamente inserite nel terreno per sostenerle nella crescita – o per farle arrampicare verso il cielo, se preferite.

Il 2014 è stato un anno difficile dal punto di vista climatico perché in primavera e in estate ha piovuto moltissimo, la peronospora ha proliferato e rallentato la crescita delle piccole piante. A dicembre ha anche nevicato ma… niente panico, nel 2015 la vigna ha visto un’esplosione di vitalità!

Da parte nostra abbiamo montato il filo del capo a frutto e il doppio filo per sostenere i futuri tralci, sistemato l’impianto di irrigazione, tolto l’erba a mano e con il decespugliatore intorno ad ogni pianta.

Abbiamo effettuato dei trattamenti a base di rame e zolfo per proteggerle da funghi, acari e altre malattie. Durante la pota verde (primavera-estate) abbiamo anche avvistato qualche piccolo grappolo d’uva, ma non era ancora il momento per pensare alla produzione.

La maggior parte delle piantine ora ha un fusto legnificato, spesso più di un dito e alcune sono diventate lunghe più di 5 metri.

Abbiamo impostato le piante a cordone, dando loro la forma che avranno per i prossimi decenni: che emozione! Si tratta di accorciarle, pulirle dalle diramazioni secondarie, piegarle rivolte verso sud e fissarle al filo di ferro di supporto.

Non dimentichiamo mai il sostegno ricevuto e l’entusiasmo trasmesso da tante e tanti solidali per questa avventura viticola, perciò abbiamo messo insieme alcune immagini della storia appena narrata.

Buona visione e tante belle cose.

 

Sorgente: Urupia – Arkiwi

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“La bellezza dell’Anarchia”, Centro Sociale il Pozzo, Firenze

•10 settembre 2016 • Lascia un commento

(Domenica 18 settembre 2016)

La bellezza dell'Anarchia

Link:

La Comunità delle Piagge – Firenze

La nuova fitodepurazione di Urupia: com’è andata a finire…

•3 settembre 2016 • Lascia un commento

Come programmato e abbondantemente annunciato nei mesi scorsi, durante la settimana tra l’11 e il 17 luglio si sono svolti a Urupia i lavori di rifacimento del vecchio impianto di fitodepurazione. Come voi tutte sapete l’impianto, realizzato nell’ottobre del 1995 (primo impianto di fitodepurazione a canneto mai realizzato in Italia), nonostante fosse stato dimensionato e costruito per funzionare (almeno) 10 anni, ha offerto alla comune Urupia i suoi servigi per più del doppio del tempo previsto, depurando i notri scarichi e trasformando magicamente, per quasi 21 anni, le nostre produzioni biologiche in acqua praticamente potabile, buona a far crescere migliaia delle piante che oggi circondano la nostra casa. E tuttavia, il tempo passa per tutti. In occasione del ventesimo compleanno di Urupia abbiamo verificato che il nostro vecchio impianto non ce la faceva più: il filtro era saturo e le vasche di decantazione non riuscivano più a decantare i liquami, soprattutto quando si verificavano i cosiddetti ‘picchi di utenza’, cioé durante i raduni, le feste e le iniziative che, ormai (e per fortuna), sempre più numerose si svolgono dentro la nostra comune. Troppo lavoro, anche per il nostro buon vecchio amato impianto. E’ stato così che alcune delle nostre vecchie amiche hanno pensato bene di farci un fantastico, utilissimo regalo, lanciando una sottoscrizione, con l’obiettivo di raccogliere 8/10000 euro e usarli per rimettere a nuovo il vecchio impianto. L’ultimo aggiornamento di Cinzia (l’intestataria del conto corrente sul quale andavano versati i contributi), del 15 giugno scorso, dava come obiettivo raggiunto la cifra di 9100 euro ( alla quale bisognerebbe aggiungere qualche altro centinaio di euro raccolti direttamente da Urupia, senza passare dal conto corrente: qualche iniziativa a casa, qualche contributo, ecc.). Insomma, i soldi alla fine sono stati raccolti. E il lavoro è stato realizzato. Di fatto, insieme a Floriana Romagnolli, nostra amica e consulente, abbiamo valutato che il dimensionamento del vecchio impianto (trenta abitanti equivalenti al giorno) era sufficiente anche per le attuali utenze della comune: i problemi stavano piuttosto nella scarsa capacità di decantazione del solido durante i ‘picchi’ (nel corso di alcune iniziative la comune viene ‘visitata’ da centinaia di persone) e nella ormai evidente saturazione del materiale di riempimento del vecchio filtro. Così abbiamo svuotato il vecchio filtro, pur mantenendone la collocazione e le dimensioni e lo abbiamo riempito con del materiale nuovo (ghiaia e graniglietto); inoltre abbiamo aggiunto alla vecchia IMHOFF e alla vecchia (unica) vasca di raccolta altre tre vasche di decantazione (la ‘tricamerale’), con lo scopo di rallentare il corso dei liquami durante gli aumenti improvvisi di utenza. I costi dell’operazione sono stati calcolati in maniera da stare dentro il budget disponibile. Di seguito il dettaglio delle spese: – costo dello scavatore per lo scavo per la tricamerale: euro 500 – costo della tricamerale in polietilene e del materiale di riempimento dello scavo: euro 1650 + euro 330 – costo dell’autospurgo per lo svuotamento del vecchio impianto: euro 200 – costo dei mezzi per lo svuotamento del vecchio filtro, il livellamento del materiale e il riempimento del nuovo filtro: euro 1500 – costo del telo in EPDM, del tessuto non tessuto e delle flange di raccordo: euro 1980 – costo del materiale di riempimento del nuovo filtro (ghiaia e graniglietto): euro 1300 – costo delle tubazioni idrauliche (drenaggio, pvc, polietilene): euro 630 – costo dei materiali per il rifacimento dell’impianto elettrico: euro 250 – a Floriana Romagnolli per la consulenza e la relazione tecnica: euro 750 – costi burocratici di vario tipo (marche da bollo, ecc.): euro 150 – costo birre per gli operai e le operaie della squadra tecno: euro 50 Totale costi: euro 9290. Lo scopo principale di questa lettera, tuttavia, non è tanto quello di rendicontare i lavori e i costi sostenuti, quanto soprattutto quello di ringraziare quante e quanti hanno permesso, con il loro contributo (economico e non) la realizzazione di questa nuova impresa.

Grazie di cuore a tutte/i

l’assemblea delle comunarde di Urupia

Qui potete scaricare la relazione tecnica dell’intero progetto

Ed ecco alcune fotografie che ripercorrono le fasi salienti dei lavori:

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I capitoli precedenti:

Urupia’s fito benefit

Urupia’s fito benefit – Inizio lavori

26-28 AGOSTO 2016: 4° FESTIVAL DELLE TERRE di URUPIA

•18 luglio 2016 • Lascia un commento

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FESTIVAL DELLE TERRE

Incontri, documentari, mostre su territori e agricoltura contadina

presso la Comune Urupia

km 9 strada provinciale Francavilla Fontana – San Marzano di San Giuseppe

 

Programma:

VENERDI’ 26 AGOSTO

Dal pomeriggio: arrivi e sistemazione ospit i nel campeggio della comune.

ore 18 presentazione della mostra fotografica “TERRA” di Sebastiao Salgado. Un viaggio intenso attraverso “…la TERRA amica dell’uomo, la TERRA che diventa nemica quando accaparramento e specuazione la spogliano della sua funzione sociale” (S.Salgado). A seguire incontro sul Movimento Sem Terra brasiliano a cura di Genuino Clandestino.

ore 19,30 cena ore 21,00 proiezione di “CIELITO REBELDE – VOCI DAL MESSICO RESISTENTE” di C. Carbone, A. Gori, M. Lanza e L. Balestri (Italia/Messico, 2016, 34′). A seguire incontro con gli autori.

ore 22,15 proiezione di “PROFONDO NERO – LA VIA DEL CARBONE” di B. Federico e N. Drost per RE:COMMON (Italia/Colombia, 2016, 14′). A seguire dibattito.

SABATO 27 AGOSTO

ore 09,30 – 12,30 Incontro “SEMENTI LOCALI PER L’AUTONOMIA E L’EMANCIPAZIONE DELLE COMUNITÀ CONTADINE DALLE GRANDI AZIENDE SEMENTIERE” a cura del Prof. Salvatore Ceccarelli, genetista

ore 13 pranzo

ore 16 – 19 “MIGLIORAMENTO GENETICO PARTECIPATIVO ED EVOLUTIVO. RIPRODURRE E MIGLIORARE ANTICHE VARIETÀ AUMENTANDO BIODIVERSITÀ, AUTONOMIA, SALUTE” a cura del Prof. Salvatore Ceccarelli, genetista

ore 19,30 cena

ore 20,30 proiezione di “MARE NOSTRO” di Andrea Gadaleta (Italia, 2016, 56′). A seguire incontro con l’autore.

ore 22,15 proiezione di “NO REST NO HASTE” di V.Uriona (Argentina, Germania, 2015, 60′)

DOMENICA 28 AGOSTO

ore 16 – 19 Incontro “RETE SEMI RURALI…A CIASCUN SEME IL SUO TERRENO – L’ESPERIENZA DEI CAMPI CATALOGO IN ITALIA” a cura di Claudio Pozzi- RSR

ore 19 pizzata

ore 21,00 proiezione di “THE LAND BETWEEN” di D. Fedele (Spagna/Marocco, 2013, 70′). A seguire incontro con l’assemblea contro l’Hot Spot di Taranto.

Per mangiare e pernottare nella comune contattaci telefonicamente ai numeri 347 – 9288540, 340 – 9110089

Questa iniziativa è completamente autofinanziata e autogestita.

E’organizzata dall’assemblea delle comunarde insieme ad altre compagne e compagni non residenti.

Se volete contribuire più attivamente alla buona riuscita del festival al vostro arrivo potrete inserirvi nelle varie attività.

Vi aspettiamo!

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